PASSANTE DI MESTRE

 

 

 

 

 

Fonte: Autostrade S.p.A.

 

 

Il 25 settembre 2002, il Passante autostradale di Mestre, il nodo viario la cui realizzazione è considerata prioritaria e da anni si trova al centro di polemiche furiose, ha ottenuto il via libera grazie al consiglio di amministrazione dell'Anas che si è riunito in tale data approvando definitivamente i piani finanziari delle tre società concessionarie (Autostrade, Autovie Venete e Padova - Venezia).

 

E' un'opera strategica che costituirà una viabilità autostradale alternativa alla Tangenziale di Mestre, attualmente a rischio costante di collasso perché interessata da un traffico molto elevato (170 mila veicoli al giorno, 55 milioni l'anno), consentendo di eliminare alcune barriere e caselli e di separare i diversi flussi di traffico, locali e di attraversamento. Il Passante avrà anche l'effetto di ridurre l'inquinamento acustico ed atmosferico e di migliorare i livelli di sicurezza stradale, con benefici per i cittadini e per le imprese.

 

Il Passante di Mestre sarà lungo 32,290 km, con tre corsie per ogni senso di marcia e sei caselli autostradali (Roncoduro - A4, Crea, Martellago, Terraglio, Zerman - A27, Mestre Est - A4), fungerà da bretella autostradale di collegamento tra l'A4 (Padova - Venezia), l'A27 (Venezia - Pian di Verdoia) e ancora l'A4 (Venezia - Trieste) e da by pass dell'area metropolitana di Venezia.

 

Saranno realizzate anche delle opere complementari, necessarie a risolvere i problemi locali legati al traffico in entrata e in uscita dalla nuova arteria. Tra queste l'Anas segnala: il by-pass ai centri di Martellago, Noale e Scorzè; la variante di Robegano alla S.P. Mestrina; il raccordo Vetrego - A4; la variante di Crea con lo svincolo di Borbiago; le opere di raccordo all'accesso di Quarto d'Altino; la variante di Campocroce con il collegamento tra l'A27 e la S.P.64; il raccordo tra lo svincolo A4 "Oriago" e la Statale 309 Romea.

 

La spesa stimata è di circa 750 milioni di Euro; il 16%  di tale importo ( pari a circa 120 milioni di Euro) sarà a carico dello Stato, mentre il restante sarà sostenuto, in autofinanziamento, dalle tre società autostradali interessate al tratto in questione.

 

Il CIPE nella riunione del 31 ottobre 2002 ha stanziato i primi 112 milioni di Euro per la realizzazione del Passante che dovrà collegare gli attuali caselli autostradali di Dolo sulla Milano - Venezia e Quarto d'Altino sulla Venezia - Trieste per complessivi 32,2 km.

 

Il tracciato progettato per il Passante di Mestre

Fonte: Sole 24 Ore

 

Il progetto preliminare è stato già approvato dal CIPE ad aprile 2003 ed entro l' anno dovrà concludersi la gara europea per l'individuazione del "general contractor". I cantieri dovrebbero aprire all'inizio del 2004, mentre l'ultimazione dei lavori è prevista per il 2007, per inaugurare la nuova bretella tra il 2008 ed il 2009.

 

Il primo aprile 2003 il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi ha nominato Silvano Vernizzi, segretario regionale alle infrastrutture ed alla mobilità del Veneto, commissario delegato per l'emergenza socio - economico - ambientale nel settore del traffico e della mobilità a Mestre. Individuando un soggetto distinto dal concessionario per seguire la costruzione, dà il via libera alla realizzazione del Passante che dovrà risolvere la drammatica situazione in cui si trova la tangenziale di Mestre.

 

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