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Il Progetto Metrocargo |
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OBIETTIVI DEL PROGETTO IN SINTESI:
CARATTERISTICHE DEL PROGETTO: Il sistema garantisce:
Il sistema prevede un primo trasporto via camion al terminale più vicino dove si provvede allo stoccaggio su un piano automatizzato a rulli, suddividendo le unità di carico per ciascuna direttrice di destinazione. All'approssimarsi dell'arrivo del treno a cui l'unità di carico è destinata l'impianto provvede in maniera automatica al caricamento sul treno stesso. Attraverso successivi trasbordi tra treni diversi, l'unità di carico arriva al terminale più vicino alla destinazione finale, dove si procede alla consegna a mezzo camion.
CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO: Il metodo si basa sull'identificazione di una rete composta da linee ferroviarie primarie su cui operano treni navetta a composizione fissa dedicati al sistema, con itinerario prefissato come già avviene in altre modalità di trasporto di persone (es: metropolitane a treni cadenzati) o container via mare. Le unità di carico vengono prestivate a terra lungo l'impianto frontalmente alle posizioni previste per il carico, posizionate sul treno tramite un'unica operazione di movimentazione, utilizzando il primo treno utile in transito verso la destinazione che verrà raggiunta attraverso successivi trasbordi su diversi treni, che attraversano differenti aree geografiche. E' stata modellizzata un'ipotesi basata sul territorio italiano dove sono state identificate una direttrice nord sud tirrenica, una direttrice nord - sud adriatica, una trasversale nord Torino - Trieste, una trasversale sud Napoli - Bari ed un'ultima trasversale centrale Roma - Firenze - Bologna - Ancona. E' stata prevista una rete di 20/25 terminali attrezzati conili sistema Metrocargo in modo da servire il 90% del territorio nazionale, oltrechè consentire un collegamento alle reti ferroviarie estere e con i principali porti. Il servizio consente di dare una risposta a tutte le tipologie di clienti, inidpendentemente dalla loro dimensione e volumi movimentati e permette di ridurre in maniera significativa il numero di camion circolanti sulla rete stradale reimpiegando gli autotrasportatori per le operazioni di prelievo e consegna in un'area molto limitata, con positive ricadute sulla collettività e con vantaggi sul fronte dell'inquinamento e dell'incidentalità.
TERMINALI: I terminali realizzati parallelamente alla linea ferroviaria devono essere dotati di binari passanti in modo da evitare manovre per l'ingresso e l'uscita del treno nel terminale e poter così gestire le operazioni di carico e scarico dei carri ferroviari senza alcuna operazione di scomposizione del treno stesso. Per consentire un'efficente operazione di carico e scarico da un treno all'altro è necessario attrezzare i terminal con un sistema di traslazione orizzontale, in modo da operare sotto la linea di contatto della trazione elettrica, ed effettuare le fasi di carico e scarico contemporaneamente su tutta la lunghezza del treno con una sola operazione.
La movimentazione è composta da due fasi concatenate:
I terminal sono composti da un'area di accettazione del carico, indicata dall'immagine sottostante con la lettera A, un'area di riconsegna, area B, un piano automatizzato di stoccaggio, area C, un'impianto per il carico e lo scarico dei convogli ferroviari, area D. La movimentazione sul terminale avviene attraverso una tecnica di traslazione orizzontale che utilizza moduli dotati di nastri, rulli, ruote o catene motorizzate, isolati uno dall'altro ma funzionanti in maniera sincronica. L'operazione di carico e scarico può essere effettuata con gru a cavalletto o mezzi frontali. il terminale è attrezzato con aree di sosta per semirimorchi, casse mobili o containers. L'area di accumulo è attrezzata con vie a rulli motorizzate, che consentono il movimento delle unità di carico, seguendo i percorsi programmati anche ortogonalmente. L'operazione di carico e scarico sul vagone ferroviario è assicurata da "piattaforma di traslazione", che tramite un sistema a forche, provvedono alla movimentazione delle unità di carico dall'impianto al vagone. Le operazioni di movimento dei moduli di carico sono favorite dall'interposizione di un pallet in modo da consentire la gestione di container da 20' e 40'/45' casse mobili e nei limiti dimensionali.
INVESTIMENTI:
Gli investimenti riguardano esclusivamente l'infrastrutturazione dei terminali di trasbordo con attrezzature sopra descritte. Il costo di realizzazione di un terminal è stimato in 10 - 12 milioni di Euro a regime ed, in 5 milioni di euro, nella fase di avvio.
VANTAGGI:
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