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Progetto Van Sharing a Genova | |
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Distribuzione Merci a Genova |
aProgetto Van Sharing a Genova
Nell'ambito del progetto CIVITAS CARAVEL, il Comune ha avviato una serie di azioni per la razionalizzazione della distribuzione delle merci nel Centro Storico della città ed in alcun zone sensibili della stessa ed una delle azioni fondamentali individuate dal Comune persegue la riduzione dell'uso dei veicoli privati per il trasporto "in conto proprio" e lo sviluppo del Van Sharing per l'approvigionamento dei singoli punti vendita.
Il 22 settembre 2005, in occasione della "Settimana europea della mobilità", è stato presentato in piazza Matteotti, a Genova, l'innovativo servizio di Van Sharing, un sistema che permetterà a commercianti ed artigiani, dell'area del Centro Storico, soggetta a regolamentazione di accesso per la distribuzione delle merci, di poter rinunciare alla propria auto privata in favore di furgoni, utilizzabili, previo abbonamento, in condivisione. Considerando che, il 90% del traffico nel centro storico di Genova movimenta il 10% delle merci, si evince facilmente che la maggior parte dei mezzi in circolazione durante il giorno si sposta per muovere una parte minima di merce.
Grazie al nuovo servizio, che verrà fornito con mezzi di Genova Car Sharing, chi affitterà il furgone potrà accedere al centro storico tra le 7 e le 17 in tutti i giorni feriali e le tariffe saranno ancora più agevolate rispetto a quelle del car sharing: i commercianti spenderanno ancora meno dei privati. Sono inoltre previsti ulteriori sconti per l'abbonamento, sulle tariffe orarie e quelle chilometriche per le realtà economiche che aderiscono al CIV, Centro Integrato di Via, oppure ad una delle associazioni di categoria che sottoscriveranno l'accordo.
I mezzi che verranno impiegati per tale servizio saranno idonei alle esigenze del trasporto merci in conto proprio (furgoni tipo doblò o similari) e tali da rispondere alle normative antiquinamento adottate dal Comune nella aree interessate (bi fuel o ibridi). Al fine di incentivare l'utilizzo dei veicoli Bi-fuel Metano, Genova Car Sharing si impegna a regalare un'ora della tariffazione oraria, agli utilizzatori che effettueranno il rifornimento presso le stazioni di metano.
Chi si abbonerà al Van Sharing potrà avere:
A breve verrà effettuata un'indagine presso i commercianti per individuare il numero di Van che dovranno essere impiegati e per individuare le aree di allocazione dei posteggi.
Il 22 settembre 2005 in piazza Matteotti, allo stand informativo di Genova car Sharing, in occasione del CAR SHARING OPEN DAY, è stato firmata, tra le associazioni di categoria dei commercianti, Ascom, Confesercenti ed il CIV, Centro Integrato di Via, del Centro Storico ed il Comune, la convenzione del Van Sharing.
Il 10 luglio 2006 è entrata in vigore l'ordinanza restrittiva della circolazione merci nel Centro Storico di Genova, dando il via di fatto alle agevolazioni previste dall'accordo firmato il 22 settembre 2005, tra Comune, Associazioni di Categoria e Genova Car Sharing, per l'adesione al servizio denominato Van Sharing.
Distribuzione Merci a Genova - Progetto M.E.R.Ci
Il progetto di distribuzione delle merci nel Centro Storico di Genova è nato per ridurre l'impatto ambientale provocato dagli approvvigionamenti agli esercizi commerciali situati nell'area Pré, Molo, Maddalena e per razionalizzare la distribuzione stessa, arrivando ad un sistema di distribuzione efficiente che non avvenisse più con un'organizzazione estremamente frammentata, attraverso operatori professionali e operatori in conto proprio, operanti comunque con mezzi inquinanti e rumorosi, e spesso usati largamente al di sotto della effettiva capacità di carico.
Il progetto ha individuato un sistema di distribuzione basato sull'utilizzo di veicoli elettrici facenti capo ad un centro di interscambio: il centro di smistamento della ditta Pagano, a Sampierdarena. Tale centro di interscambio è in grado di raccogliere tutte le merci destinate al Centro Storico che possono così raggiungono la destinazione finale a bordo di veicoli elettrici. Il terminal si trova a 2,3 chilometri dal casello autostradale ed a 5 dai negozi da servire. La realizzazione del progetto pilota è stata avviata con riferimento a parte del Centro Storico, per verificare la fattibilità (economico-sociale) del nuovo sistema di distribuzione. Tale fase sperimentale, partita nella prima settimana di marzo 2003, solamente nei primi 6 mesi ha coinvolto 358 esercizi commerciali, pari al 25% dell'intero centro storico, in 55 vie della città vecchia, tra piazza Raibetta, via San Lorenzo, piazza Fontane Marose e via della Maddalena. A regime, sono stati previsti 1000 colli al giorno.
Gli obiettivi principali del progetto sono: - riduzione dei veicoli merci presenti nel Centro Storico; - riduzione del sovradimensionamento delle capacità di carico circolanti nell'area; - eliminazione dell'inquinamento atmosferico causato dai veicoli merci; - eliminazione dell'inquinamento acustico causato dai veicoli merci; - riduzione della congestione e conseguente miglioramento della circolazione pedonale, veicolare e della sosta; - maggiore efficienza del sistema distributivo complessivo.
Il progetto gode di un finanziamento ministeriale di un milione e mezzo di Euro dal Ministero dell'Ambiente e comprende diversi veicoli elettrici (di due formati diferenti: medio e piccolo), appositamente progettati per ridurre l'inquinamento acustico ed atmosferico, supportati da altri veicoli a metano. Per cercare di superare gli ostacoli causati dal traffico, i veicoli per la distribuzione merci possono viaggiare sulle corsie riservate ai bus.
I primi nove mesi di attività del Progetto Pilota hanno fornito i seguenti risultati: La media giornaliera delle consegne è stata di 71 colli al giorno nel mese di marzo 2003, 149 colli al giorno ad aprile, 173 colli a maggio, 183 colli a giugno, 279 colli a luglio, 130 ad agosto (tale numero è imputabile alla chiusura estiva di diversi negozi) 460 a settembre, 554 a ottobre, 458 a novembre e 355 a dicembre. In particolare si è registrato un incremento notevole dopo l'ampliamento della zona servita dai mezzi elettrici ( jolly 600 e jolly 500), che ad oggi comprende tutto il centro storico genovese, attivato a giugno 2003.Nel trimestre settembre - novembre si è registrato un interessante incremento nel numero di colli rilevati e nelle tonnellate di merci corrispondenti.Le 355 consegne effettuate a dicembre non devono essere viste come una tendenza verso la diminuzione delle consegne, ma come una congenita riduzione delle consegne nell'ultimo mese dell'anno spiegabile nel fatto che gli approvigionamenti vengono effettuati nei mesi precedenti. Tali dati risultano soddisfacenti, se si tiene conto dell'innovatività del sistema (primo ed unico in Italia) e di come questo periodo sia da considerarsi solo come un test, ed in vista di un consolidamento futuro la fasse sperimentale dle progetto è stata estesa sino alla fine del 2004.
Nei primi 9 mesi di sperimentazione i veicoli elettrici hanno, in totale, percorso complessivamente 28.090 Km con una percorrenza media giornaliera totale di 107,62 Km e percorrenza media giornaliera del singolo veicolo di 13,45 Km. il costo della ricarica è stato di 255,69 euro al mese ed ogni mese ogni veicolo effettua 20 viaggi. Nei primi 9 mesi di sperimentazione i veicoli a metano hanno, in totale, percorso complessivamente 1.250 Km con una percorrenza media giornaliera totale di 12,50 Km e percorrenza media giornaliera del singolo veicolo di 12,50 Km. il costo del carburante è stato di euro 0,70 ed ogni giiorno ogni veicolo effettua un viaggio.
Il modello che è stato sviluppato per l'analisi del business tiene conto dei seguenti parametri:
- veicoli: quantità, tipologia, autonomia - indice di riempimento medio del veicolo - velocità commerciale - hub: dimensione e distanza dal luogo di consegna - costo del carburante - costi fissi: affitto, assicurazione, manutenzione dei veicoli - costi del personale di guida - costi del personale di guida - costo del personale indiretto e semi-indiretto: li dimensionamento del personale di magazzion è stato effettuato sulla base dei volumi - stima del tempo di carico e di consegna (in parte desunto dalle schede di rilevazione)
I commenti e le criticità espressi da chi gestisce il servizio hanno rilevato: - la troppa distanza tra l'Hub e la zona di destinazione del centro storico - gli automezzi sono piccoli e di modesta portata, a volte, infatti, si sono dovuti impiegare più mezzi per una sola consegna - i corrieri hanno spsso portato solo la merce difficile (per peso e volume) - i corrieri non arrivano all'Hub di primo mattino e non hanno una continuità di appoggi - non è stata realizzata alcuna connessione informatica con i corrieri - la precarietà della sperimentazione non ha portato ad una organizzazione diversa nelle aziende e nella distribuzione, non ha consentito di operare una corretta gestione del personale - la precarietà della sperimentazione può aver convinto i corrieri a non modificare la loro organizzazione distributiva.
s Il 3 dicembre 2004 si è conclusa la sperimentazione dell'esperienza del progetto Merci (Mobilità Ecologica Risorsa per la CIttà), operativo già dal marzo 2003, che ha completato la fase di fattibilità tecnica e la verifica di sostenibilità economica. Sono anche esauriti i finanziamenti pubblici a sostegno dell'iniziativa. Dall'esperienza pilota è stato derivato il modello utilizzato per valutare il risultato della sperimentazione e definire le potenzialità di sviluppo della piattaforma di raccolta centralizzata delle merci destinate ad un'ampia area del centro storico cittadino.
Nel febbraio 2005 è stato reso noto che: Il progetto pilota “Merci”, partito a Genova nel 2003 grazie ad un contributo del Ministero dell'Ambiente di 1,5 milioni di euro, dopo 19 mesi di attività, che ha permesso la distribuzione ecologica di colli nel centro storico più grosso d'Europa, è terminato a causa dell'esaurimento dei fondi. Il progetto “Merci”, realizzato dalle associazioni di categoria e dal Comune, aveva ottenuto ottimi risultati permettendo di diminuire del 30% la congestione e le ammissioni di gas di scarico nelle strade del centro. L'assessore alla mobilità di Genova, Arcangelo Merella, ha informato che si stanno effettuando studi per passare dalla sperimentazione all'autosostegno, ad un intervento di lungo periodo efficace:
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