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PORTO DI ANCONA
Il porto di Ancona di I classe è un grande porto commerciale protetto da due grandi moli. Internamente vi sono numerose banchine, di cui una destinata alla pesca lunga circa 800 m ed illuminata con fari. Alcune banchine sono riservate alla Marina Militare e al traffico commerciale. Per l'ormeggio delle imbarcazioni da diporto è riservata la zona a sud (Marina Dorica), i pescherecci invece nei pontili presso la Mole Vanvitelliana. La nuova darsena turistica nasce a sud-ovest del porto ed è compresa a nord tra un molo di sopraflutto, e a sud da un terrapieno e un moletto di sottoflutto; all'interno di quest'area portuale ci sono diversi pontili. 2 sono i mercati ittici presenti SERVIZI
FUNZIONE PETROLIFERA La quasi totalità delle merci liquide è costituita da olii minerali ed è movimentata dalle attrezzature marittime della raffineria API di Falconara Marittima. Le strutture finalizzate a tale funzione constano di un pontile, di un'isola artificiale e di una piattaforma monormeggio. Il pontile, lungo 1385 m. con pescaggi di 5,5.5 e 8.8 m. nei tre punti di ormeggio, è utilizzato per navi da 155 a 12000 DWT per il carico e lo scarico di prodotti finiti e semilavorati. L'isola artificiale, posta a 3600 m. dalla costa, con un pescaggio di 12,5 m., consente l'ormeggio su "Breasting Dolphins" di navi fino a 95.000 DWT ed è utilizzata per lo scarico di greggio, anche ad alta viscosità ed alto "pour point" e lo scarico ed il carico di prodotti finiti e semilavorati. L'installazione è in fase di completa ristrutturazione per la realizzazione di un secondo accosto sempre su "Breasting Dolphins", per navi fino a 60.000 DWT che permetterà di evitare o limitare l'attesa di navi in rada. La piattaforma monormeggio è costituita da una singola testata rotante di 20 m. Di diametro, posta a 16 Km dalla costa, con un pescaggio di 30 m., consente l'ormeggio di unità fino a 400.000 DWT, ed è utilizzata per il solo scarico di grezzi. CANTIERISTICA Lo stabilimento principale, sia per dimensioni che per capacità produttive, è costituito dalla Fincantieri, in grado di realizzare costruzioni navali fino a 150.000 DWT. Il complesso dei cantieri cosiddetti "minori" distribuito in zona Zipa ha anch'esso notevoli capacità costruttive ed occupazionali con oltre 1000 dipendenti ed un indotto superiore alle 700 unità. Essi costruiscono vettori per il trasporto di sostanze chimiche e gassose, navi per ricerche oceanografiche, traghetti, rimorchiatori, navi da rifornimento, yachts di lusso veloci, imbarcazioni da pesca di altura e costiera, etc. Le aree utilizzate dai cantieri ammontano ad una superficie totale di circa 500.000 metri quadrati. TURISMO Il notevole numero di passeggeri che transita nel porto di Ancona pone lo scalo dorico al centro dello scacchiere Nord-Sud d'Europa e del Mediterraneo Orientale anche per la funzione turistica. Sono svariati i luoghi di interesse storico visitabili nella città in tempi rapidi; in particolare, oltre all'Arco di Traiano ed alla Cattedrale di San Ciriaco che domina sul porto, scopriamo nel raggio di poche centinaia di metri la zona storica ricca di suggestioni quali la Mole Vanvitelliniana, la Loggia dei Mercanti, Santa Maria della Piazza, la Chiesa del Gesù e San Francesco alle Scale, Piazza del Plebiscito, il Museo Nazionale Archeologico, la Pinacoteca "Podesti", etc. I passeggeri che transitano per il porto di Ancona hanno richiami significativi anche a livello regionale; essi sono interessati a momenti storici quali quelli legati ad Urbino e a San Marino, a momenti culturali quali il Rossini Opera Festival di Pesaro e la stagione lirica di Macerata e momenti religiosi nella Santa Casa di Loreto. SERVIZIO PASSEGGERI Nel corso degli ultimi 20 anni il traffico passeggeri nel porto di Ancona è cresciuto a ritmi molto sostenuti, superando e smentendo anche le più rosee previsioni. Nel 1995 oltre 700,000 passeggeri sono transitati per il porto di Ancona. Il traffico è concentrato prevalentemente nei mesi estivi e per la gran parte avviene tra i paesi dell'Europa nord occidentale e i paesi del bacino Adriatico e Ionico (in particolare Grecia, Croazia, Albania e Turchia). La recente entrata in funzione di nuovi vettori molto veloci ha generato un rilevante flusso aggiuntivo di traffico passeggeri, auto al seguito e camion. Nel maggio 2005 è stata inaugurata la nuova Stazione Marittima destinata all'accoglienza degli ospiti di "Costa Classica" che Autorità portuale, Provincia, Comune di Ancona e Regione Marche hanno costruito alla banchina 15. All'evento hanno partecipato le principali autorità cittadine, tra cui il sindaco di Ancona, Fabio Sturani, il presidente dell'Autorità Portuale, Giovanni Montanari e il presidente della Provincia, Enzo Giancarli.
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